sabato 24 febbraio 2018

Avanti

Non importa se comincerai con un debole passo malfermo, non importa se cadrai perchè le gambe tremano, si forte e prosegui guardando avanti, perchè quel piccolo passo insicuro diventerà la forza che ti permetterà di realizzare un sogno.

Gregorio Cain

" Era così terribile, metteva paura solo a guardarlo, quando lo vedevo sorgere fra le tenebre mi tremava la parola, non riuscivo neppure a sostenere quello sguardo luccicante, anche se lui illuminava il buio di ogni giorno e davanti ai miei occhi era miele fuso nell'oro liquido, io tremavo forse solo perchè non lo conoscevo riuscendo solo a sfiorare l'infinito che era..."

sabato 23 dicembre 2017

La Fortezza di Brest..... continua

“Finisco di compilare i moduli e arrivo!” Gli risposi dalla stanza medici.
 Quella che lui chiamava ‘La mia nuova amica’ era la figlia di un noto industriale della zona nonché benefattore dell’ospedale , senza i suoi fondi  la mia sezione di ricerca avrebbe chiuso  i battenti,  perciò avremmo avuto tutti addosso specie la stampa, stavo ancora leggendo i moduli quando arrivò Valerius, mi guardò con quegli occhi imbarazzanti e limpidi aveva proprio l’aria del bravo ragazzo, mi disse facendo un accenno di occhiolino: “Lascia Deva sei impedita con le carte ti aiuto io, arriverà presto il legale di parte e sembra ci sia anche l’esperto da 90!”
 Arrossii le carte non facevano per me, il mio sadico godimento era davanti alle salme, aprirle la mia sola passione.
“Già, una bella rogna!” Replicai sommessa.
Quella mattina il collega non sarebbe venuto e io mi trattenni anche se sarei dovuta smontare dal turno della notte. Indossai la cuffia blu con i teschi bianchi Valerius mi allacciò il camice mi illudevo di piacergli specie quando mi abbracciava da dietro per far passare il filo e annodarlo.

 Ma a parte questo e qualche sguardo non si sbilanciava mai. E io be non potevo avere legami almeno così credevo.

lunedì 2 ottobre 2017

La Fortezza di Brest di Amalia Wolf

Tratto dal romanzo gotico di Amalia Wolf "La fortezza di Brest"

...."“Dottoressa Von Vry è arrivata la tua nuova amica è già distesa sul tavolo e ti aspetta!” Mi disse Valerius l’infermiere che mi assisteva durante le autopsie, pesava gli organi e ripuliva il tavolo suturava dopo che avevamo ricomposto la salma del mal capitato di turno.
Io sono Deva Von Vry sono un medico legale ho 192 anni e sono un vampiro, lavoro all’obitorio da un anno, adoro il mio lavoro e mi reputo anche molto brava, collaboro con importanti istituti di ricerca, ma fino ad oggi non ho capito come interrompere il processo del vampirismo. Valerius è il mio nuovo assistente è un giovane infermiere trasferito qui per un problema disciplinare, io non chiedo e lui non ne parla mai, è un tipo solitario che mi ha preso a ben volere, lui è molto alto palestrato con i capelli corti e castani e un ciuffo ribelle che il gel non riesce a domare, ha delle belle mani, io sono una feticista delle mani maschili, ha gli occhi castani dolci e grandi belle labbra definite e un nasino simpatico le sopracciglia sono molto folte a vederlo sembrerebbe un lupo, solo al pensiero mi si accappona la pelle, invece è un bravo ragazzo che ha quattro fratelli tutti maschi e una madre molto malata come una volta di sfuggita accennava. E’ fidanzato porta un vistoso anello ma di lei non parla mai."


Romanzo gotico: La fortezza di Brest

Omaggio al passato

Tratto dal racconto gotico : "La fortezza di Brest" 1


..." Era proprio da lui, nascondersi da tutto, in quel castello che custodiva i suoi mille segreti, eppure ogni volta che andavo lì il suo fedele leccapiedi mi faceva entrare, accogliandomi con un ghigno mostruoso che gli illuminava lo sguardo, non credo mi sia mai abituata a lui, mentre invece cercavo Angel continuando a non vedere l'evidenza, ed eccolo seduto sull'imponente poltrona, come sempre, sapeva che sarei tornata ma poi me ne ero mai andata veramente via? No! Mai.
Comincio a credere che per lui io avessi sviluppato una sorta di strana dipendenza...."

Il Mietitore di Anime : Malia



"....Il freddo della stanza e il trovarmi lì vulnerabile fra le braccia di quell’uomo così magnetico e generoso mi eccitava senza ragione non volevo ce ne fosse una era un momento magico che non avrei mai dimenticato, poi mi discostai a malincuore, mentre lui mi sfiorò le labbra con il pollice...."
Tratto dal romanzo: Il Mietitore di Anime


Tratto dal romanzo Horror gotico il Mietitore di Anime

".....A Creta Rossa aspettavamo l’arrivo del primo giorno di primavera, un giorno di festa, il giorno dell’anno più atteso, quello che non vorresti finisse mai; la primavera che risveglia il cuore e spazza via le ombre dell’inverno cupo, freddo e famelico.
Intanto la mente vaga sui giorni del passato perdendosi nei meandri intricati dei ricordi. Là dove tutto sembra possibile, là dove ogni sogno è un desiderio."
Tratto dal romanzo gotico: Il Mietitore Di Anime
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